Seguendo i vari “rumors” della rete sono arrivato a questa notizia: domani 23 marzo Stan Stanunathan, vice-presidente della struttura di ricerca e strategia di marketing di Coca Cola argomenterà la necessità di una radicale trasformazione del settore delle ricerche di marketing, nel senso che spiego di seguito.
Il cambiamento, quando orchestrato all’interno di grandi multinazionali quale appunto è la Coca Cola, implica secondo Stanunathan un cambiamento altrettanto radicale nella cultura e negli atteggiamenti di marketing complessivi dell’azienda.
I capisaldi attorno ai quali ruoterebbe la trasformazione sono:

  1. smettere di pensare alle persone come consumatori, bensì considerarle soprattutto come esseri umani
  2. passare dal concetto del controllo sui mercati a quello dell’influenza (con l’esplosione dei social networks ormai le opinioni dei consumatori sono sempre più distanti dall’immagine che poteva “creare” la pubblicità classica. Alcune aziende si stanno “lasciando andare”, delegando ai loro web-fan, più o meno organizzati, parti importanti della loro strategia di marketing, come ad esempio la creazione di nuovi prodotti)
  3. pensare alle ricerche di marketing come a una fonte di segnali anticipatori, piuttosto che esclusivamente come un mezzo per testare degli effetti o una mera misurazione di qualcosa che già succede.

Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, ciò che dobbiamo saper fare, quindi, non è solo quantificare l’atteso, ma anche ascoltare l’imprevisto, portando idee innovative che possano condizionare le strategie delle aziende e avere un impatto visibile sui loro ricavi.

La rivoluzione copernicana della ricerca di marketing dovrebbe quindi indurre le aziende a creare al loro interno una maggiore capacità di rapido apprendimento delle idee create dal mercato stesso, in un contesto nel quale le idee possono provenire da qualsiasi luogo. Un modo di lavorare insieme con i consumatori potenziali, in cui la squadra-intuizioni, (rappresentata dai gruppi informali trasversali che si aggregano nei social media) è integrata nel team di leadership aziendale, dove la voce delle persone viene portata dalle ricerche di marketing a supporto di tutte le decisioni di marketing dell’azienda.

Da tutto ciò deriva una fantastica opportunità per tutti quelli che fanno ricerca di marketing, cioè quella di diventare non più solo tecnici e/o analisti, bensì anche e soprattutto leader che sfruttando ciò che sanno sugli esseri umani, per mezzo della lettura scientifica dei fenomeni in atto, danno una forma alle strategie delle aziende e delle altre organizzazioni.